Thomas Linacre

Thomas Linacre o Lynaker (Canterbury, 1460 circa – Canterbury, 20 ottobre 1524) è stato un medico e umanista inglese a cui è intitolato il Linacre College di Oxford.

Biografia

Formazione

Erasmo da Rotterdam, in una lettera dell'ottobre 1519 destinata al celebre filosofo e medico Ambrogio Leone da Nola, afferma[1]:

Conduce i primi studi a Canterbury, (probabilmente presso la scuola del convento di Christ Church), guidato da William de Selling (o Tilly), uno dei primi grecisti inglesi che influenzò notevolmente la cultura di Linacre. All'età di 20 anni, nel 1480, si trasferisce per studiare a Oxford dove ha come insegnante di greco l'umanista italiano Cornelio Vitelli, e nel 1484 già insegna presso l'All Souls College.[2] A Oxford conosce William Grocyn e William Latimer, futuri insegnanti di greco e suoi assistenti nel lavoro di traduzione. Nel 1485-1486 si reca in Italia con il suo primo maestro Selling che Enrico VII aveva inviato come ambasciatore al pontefice Innocenzo VIII. A Bologna, dove fu presentato ad Angelo Poliziano, si separò da lui per recarsi a Firenze.[2] Qui grazie a Lorenzo il Magnifico segue le lezioni di greco e latino che Poliziano e Demetrio Calcondila impartivano ai suoi giovani figli, Piero e Giovanni de' Medici (che, divenuto poi Papa col nome di Leone X, mostrerà di non aver dimenticato l'antico compagno di studi).[2] A Firenze rimane per un anno e successivamente va a Roma, dove stringe amicizia con un altro grande umanista, Ermolao Barbaro, che si pensa abbia stimolato in lui l'interesse per lo studio di Aristotele, Dioscoride Anazarbeo, Plinio, Galeno, e di altri scrittori antichi. Da Roma si trasferisce a Venezia, e qui entra a conoscenza del grande stampatore Aldo Manuzio da cui è ospitato e che in seguito pubblicherà la sua prima opera, la traduzione dal greco in latino del trattato astronomico di Proclo (Tractatus de Sphaera).[2] In seguito si reca a Padova, dove si laurea in medicina. Quindi si sposta a Vicenza, e in questa città prosegue i suoi studi indirizzato da Niccolò Leoniceno, famoso medico e umanista. Infine, nel 1491, torna in Inghilterra, dopo essere stato a Ginevra, Parigi e Calais.[2]