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Storia del gruppo

Gli inizi, The Offspring e Ignition (1984-1994)

Gli Offspring in concerto nel 2001

La band si formò nel 1984[18][19][20][21] grazie a Bryan Keith "Dexter" Holland (ex chitarrista dei Clowns of Death[6][20][53][54]) ed a Greg Kriesel. Presero la decisione di formare il gruppo all'esterno di un locale di Irvine una sera in cui suonavano gli eroi[23] punk locali, i Social Distortion, dove entrambi non furono fatti entrare[23][55]. Maledirono tutti e due la serata e decisero di formare una band punk[21][55][56].

Nel primo periodo la band si faceva chiamare Manic Subsidal[20][21][23] e vi furono parecchi avvicendamenti tra i componenti del gruppo. Inizialmente era formato da Doug Thompson alla voce[20], Kevin Wasserman (meglio conosciuto come Noodles dei Clowns of Death[6][20][53][54][55]) alla prima chitarra, Dexter Holland alla seconda chitarra, Greg K al basso e Jim Benton alla batteria[20]. Con questa formazione, sotto il nome di Manic Subsidal[23], pubblicarono solo una canzone, Hopeless, contenuta nella compilation We Got Power, Vol. 2: Party Animal del 1984[57][58]. Thompson lasciò la band dopo un mese dalla pubblicazione della compilation e Dexter prese il suo ruolo come cantante[59]. Poco dopo anche Jim Benton lasciò la band[53][59] ed al suo posto come batterista subentrò James Lilja, anche lui ex membro dei Clowns of Death[6][20][53][54]. Nel 1986[23] cambiarono il nome in The Offspring e registrarono il loro primo singolo, I'll Be Waiting/Blackball, sotto l'etichetta Black Label Records. La Black Label Records degli Offspring in realtà non esiste[22][25] come casa discografica: è un adattamento "discografico" di un nome di una marca di birra[60] che i membri della band usavano bere e che hanno utilizzato per far credere di essere stati contrattualizzati da una casa discografica per poter diventare più appetibili in futuro alle case discografiche reali[60]. La formazione che incise questo singolo comprendeva Holland alla voce, Noodles (che era un bidello della scuola superiore di Greg K e di Holland[56][61] e nella quale continuerà a lavorare fino al 1994[18][55][62][63][64], entrato nel gruppo per poter procurare alcolici ai componenti della band che non avevano ancora raggiunto l'età legale[23][56][61][65]) alla chitarra, Greg K al basso e James Lilja alla batteria.

James Lilja però abbandonò la batteria pochi mesi dopo l'uscita di I'll Be Waiting/Blackball per seguire una carriera da ginecologo[66]. Venne sostituito nel 1987[6][12][25][53][54][59][67] dal sedicenne[23][55] Ron Welty, ex membro dei Fuck Quality X-Rays[6][25][53], il quale rimarrà nella band fino al 2003[37].

Durante il 1988[68] venne pubblicata la demo Tehran la quale, nel 1989[68], aiutò il gruppo a trovare un accordo con la piccola etichetta Nemesis Records con la quale vennero contrattualizzati. Nello stesso anno[18][25][69] con il produttore Thom Wilson[23][25][70] realizzarono l'album The Offspring[68], il quale venne realizzato in 3 000 copie[23] sotto Nemesis[23][25][55][69] e solamente in vinile[25]. Verrà ristampato successivamente in cd nel 1995 sotto etichetta Nitro[23]. All Music Guide ha descritto così l'album:

Nel 1991, sempre con Thom Wilson e sempre con label Nemesis[10][72][73], gli Offspring produssero l'EP Baghdad. Questo EP fu di vitale importanza per riuscire a firmare un contratto con la Epitaph Records, etichetta fondata da Brett Gurewitz dei Bad Religion. Gurewitz pensava che gli Offspring non rientrassero nella categoria di band che la Epitaph produceva. Ma l'EP Baghdad lo convinse a far fare loro una prova[10]. La band allora entrò in studio di registrazione, e nel 1992 venne prodotto il secondo album, Ignition, che uscì nell'ottobre dello stesso anno.

Ignition non contiene canzoni popolari[74] ma mostra a partire dalla prima traccia, Session (scritta da Dexter in collaborazione con sua moglie[75][76][77]), fino all'ultima, Forever and a Day, sia una certa solidità[74] sia quello che gli Offspring sanno fare[74][78]:

«"Creare canzoni punk veloci, che presentano tematiche serie."[74][78]»

L'album vendette un milione di copie[23] e la band passò poi i successivi due anni in tour con gruppi come Pennywise[6][23][53][60], Lunachicks[6][23][53] e NOFX[6][23][53].