Storia

Casanova Lonati appare per la prima volta nel 1250, nell'elenco delle terre del dominio pavese. Era signoria di una famiglia Lonati da cui prese il nome. Apparteneva alla squadra e poi al feudo di Broni, di cui seguì sempre le sorti, nei passaggi dai Beccaria agli Arrigoni di Milano (1536), cui restò fino alla fine del feudalesimo (1797).

Simboli

Gonfalone comunale

Lo stemma e il gonfalone sono stati concessi con decreto del presidente della Repubblica del 15 giugno 1995.[4]

«Semipartito troncato: nel PRIMO, bandato di rosso e d'argento; nel SECONDO, d’oro, all'aquila di nero, coronata del campo, allumata, linguata, armata di rosso; nel TERZO, di rosso, alle tre mezzelune montanti, ben ordinate, di argento. Ornamenti esteriori di Comune.»

Lo stemma riprende elementi dai blasoni della famiglia Lonati (di rosso, a tre crescenti d'argento; col capo d'oro, all'aquila di nero) e degli Arrigoni (il bandato di rosso e d'argento e l'aquila di nero coronata in campo d'oro).

Il gonfalone è un drappo di giallo bordato di rosso.

Società

Evoluzione demografica

Abitanti censiti[5]

Note

  1. 1 2 Bilancio demografico mensile anno 2025 (dati provvisori), su demo.istat.it, ISTAT.
  2. Classificazione sismica (XLS), su rischi.protezionecivile.gov.it.
  3. Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, 1º marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012 (archiviato dall'url originale il 1º gennaio 2017).
  4. Casanova Lonati, su Archivio Centrale dello Stato. URL consultato il 15 luglio 2025.
  5. Dati tratti da:

Altri progetti

Collegamenti esterni

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