Gli Ace of Base sono un gruppo musicale svedese di musica europop e eurodance. Originariamente formato dal dj Ulf Ekberg e da Jonas, Malin e Jenny Berggren, quest'ultime sostituite da Clara Hagman e Julia Williamson dopo gli anni 2010. Considerato uno dei gruppi musicali svedesi di maggior successo, con oltre 50 milioni di copie vendute globalmente,[1] hanno ricevuto tre candidature ai Grammy Award.[2][3]
Il loro album di debutto, Happy Nation (1992), ripubblicato con il titolo The Sign per i mercati statunitensi e canadesi, è risultato essere l'album di debutto più venduto nel 1995, con oltre 19 milioni di copie.[4] Nel progetto sono presenti alcuni dei singoli di maggior successo del gruppo, tra cui All That She Wants, The Sign e Don't Turn Around, cover del brano originale di Tina Turner.[5]
Grazie ai risultati positivi delle vendite, pubblicano altri due album The Bridge (1995) e Flowers (1998), sostenuti dai singoli Beautiful Life, Ravine, Life Is a Flower e Cruel Summer. Dopo la compilation Singles of the 90s (1999), Ace of Base pubblicano il quarto album in studio, Da Capo, che tuttavia si rivela un insuccesso commerciale.[6] Il quinto album The Golden Ratio, è stato registrato dopo l'uscita dal gruppo di Malin e Jenny Berggren, vedendo l'ingresso dei nuovi membri Clara Hagman e Julia Williamson.
Nel corso della carriera hanno inoltre vinto tre Billboard Music Awards, quattro World Music Award, due American Music Award e due Grammis.
Storia
1987-1994: gli esordi con Happy Nation
La loro musica è stata definita come "pop reggae" ed è spesso paragonata a quella degli ABBA e degli Aqua. Wheel of Fortune, il singolo di debutto, risale al 1992 e ottiene un buon successo in Svezia, successo che si ripete con maggiore fortuna qualche mese dopo con l'uscita di All That She Wants. Dopo il successo di questi due pezzi in terra natale, gli Ace of Base decidono di lanciarsi a livello europeo con il secondo singolo che diventa una smash-hit ovunque, anche fuori dall'Europa, rimanendo per molte settimane in testa alla classifica statunitense "Billboard".
Dopo questo successo, in alcuni paesi, tra cui l'Italia, viene pubblicato Wheel of Fortune, il loro primo singolo svedese; il singolo non ha lo stesso successo del precedente, ma l'album Happy Nation è tra più venduti. Nell'autunno del 1993 il cd viene ristampato per il mercato americano con l'aggiunta di quattro nuove tracce dove spicca il singolo The Sign che ottiene un ottimo riscontro ovunque; a questo seguono altri due brani della ristampa: la cover Don't Turn Around e Living in Danger, che viene anche remixato da grandi DJ di successo tra cui David Morales.
1995-1997: The Bridge
Nel 1995 quello che era un raggae-dance-pop viene trasformato in un pop puro con l'album The Bridge; la band, pur mantenendo il suo stile in alcuni pezzi come Beautiful Life e Never Gonna Say I'm Sorry (secondo e terzo singolo estratti dall'album), si esprime in nuove sonorità col singolo di lancio del secondo album Lucky Love e alcune ballate come Experience Pearls e Ravine.
L'album The Bridge si rivela un flop se paragonato al precedente, ma lo zoccolo duro dei fan lo ritiene uno dei migliori. A fine 1997 la band comincia a lavorare al terzo album con una svolta nel gruppo; Jenny diventa voce principale, mentre Linn perde notevolmente importanza pur rimanendo nel gruppo. Più tardi si scoprì che la causa era dovuta allo stato di depressione ed agli attacchi di panico di cui Linn soffrì in seguito ad un'aggressione a mano armata subita dalla madre nella propria residenza.[7]
1998: il ritorno al successo con Flowers
L'album Flowers esce nell'estate 1998 preceduto dal singolo di successo Life Is a Flower a cui segue Cruel Summer, cover di un brano delle Bananarama, proposto in diverse versioni che ne fanno un successo di quell'estate. Con questi due singoli tornano a scalare le classifiche europee, ma non quelle americane, probabilmente a causa del fatto che in America è stata pubblicata un'altra versione di Life Is a Flower, intitolata Whenever You're Near Me, con un diverso arrangiamento e un testo completamente stravolto poiché, secondo la band, il tema floreale non si confà alle tradizioni americane. In Inghilterra anche i singoli Always Have, Always Will e Everytime It Rains, dove torna come voce principale Linn, ottengono un ottimo riscontro, mentre Travel to Romantis passa quasi inosservato.
1999-2002: Greatest Hits e Da Capo
Nel novembre 1999 viene pubblicata una raccolta intitolata Singles of the 90s, da cui viene estratto il singolo C'est La Vie (Always 21). Dopo una pausa di quasi 3 anni, nel luglio 2002 viene pubblicato il brano Beautiful Morning, che anticipa l'album pubblicato due mesi dopo, dal titolo Da Capo, il quale non riscuote un grande successo.[8]
2002-2007: pausa e abbandono di Linn
Già a partire dalla fine degli anni '90 Linn Berggren aveva iniziato a comparire sempre meno nei lavori e nelle esibizioni del gruppo, tanto che dopo l'uscita dell'album Da Capo era comparsa in una sola esibizione, nel settembre 2002. Nel dicembre 2002 compare per il video musicale del singolo Unspeakable.[9] Dopo due anni di inattività, nel 2005 pubblicano la raccolta The Ultimate Collection, tornando ad esibirsi al termine dell'anno senza Linn in formazione. Il 30 novembre 2007 viene confermato l'abbandono ufficiale di Linn, che già dalla fine del 2002 era scomparsa dall'occhio del pubblico.[10]
2007-2012: nuova formazione e The Golden Ratio
Dal 2007 in avanti, Jenny si è esibita saltuariamente con il gruppo, che dal 2010 al 2012 ha annoverato in formazione Clara Hagman e Julia Williamson. Nel 2010 viene pubblicato l'album The Golden Ratio, che tuttavia non vede la presenza di Jenny.[11] Nel 2012 Hagman e Williamson lasciano il gruppo.[12]
Anni recenti
A partire dal 2012 il gruppo ha preso direzioni diverse: Jenny ha iniziato ad esibirsi sotto il nome di Jenny from Ace of Base[13]. Nel 2015 viene pubblicata la raccolta intitolata Hidden Gems[14], che contiene tra le altre il singolo Would you Believe, uno degli ultimi composti ancora con la presenza di Lynn, nell'anno 2005. Nello stesso anno Ulf ha parlato di una possibile reunion[15], che tuttavia non si è mai concretizzata. Il gruppo, ad oggi composto da Ulf e Jonas, continua ad esibirsi saltuariamente con Jenny.
Nel 2024 sono stati inseriti nella Swedish Music Hall of Fame.[16]
Discografia
Album in studio
- 1992 - Happy Nation
- 1993 - Happy Nation (Ristampato)
- 1995 - The Bridge
- 1998 - Flowers / Cruel Summer
- 2002 - Da Capo
- 2010 - The Golden Ratio
Raccolte
- 1999 - Singles of the 90s / Greatest Hits (UK #62, GER #21)
- 2002 - The Collection
- 2003 - Platinum & Gold Collection
- 2005 - The Ultimate Collection
- 2008 - Greatest Hits, Classic Remixes and Music Videos
- 2010 - Platinum & Gold
- 2011 - Playlist: The Very Best of Ace of Base
- 2015 - Hidden Gems
Singoli
- 1992 - Wheel of Fortune
- 1992 - All That She Wants
- 1993 - Wheel of Fortune
- 1993 - Happy Nation
- 1993 - Waiting for Magic
- 1993 - The Sign
- 1994 - Don't Turn Around
- 1994 - Living In Danger
- 1995 - Lucky Love
- 1995 - Beautiful Life
- 1996 - Never Gonna Say I'm Sorry
- 1998 - Life Is a Flower
- 1998 - Cruel Summer
- 1998 - Whenever You're Near Me
- 1998 - Travel to Romantis
- 1998 - Always Have Always Will
- 1999 - Everytime It Rains
- 1999 - C'est La Vie (Always 21)
- 2000 - Hallo Hallo
- 2002 - Beautiful Morning
- 2002 - The Juvenile
- 2003 - Unspeakable
- 2009 - Wheel of Fortune 2009
- 2009 - Cruel Summer 2009
- 2010 - All For You
Formazione
Formazione attuale
- Jonas Berggren (Joker) (1987-)
- Ulf Ekberg (Buddha) (1987-)
Membri passati
- Jenny Berggren (Ipono) (1987-2007)
- Malin "Linn" Berggren (Masoka) (1987-2007)
- Clara Hagman (2010-2012)
- Julia Williamson (2010-2012)
Note
- ↑ Ace of Base: full Official Chart History, su Official Charts Company. URL consultato il 19 luglio 2022.
- ↑ (SV) Ace Of Base når drömgräns, su Faffa.se. URL consultato il 19 luglio 2022.
- ↑ Ace Of Base, su Grammy Award. URL consultato il 19 luglio 2022.
- ↑ (EN) Ace Of Base's Jenny Berggren, su MTV. URL consultato il 19 luglio 2022 (archiviato dall'url originale il 19 luglio 2022).
- ↑ (EN) Gary Trust, Lady GaGa Makes Mainstream Top 40 History, su Billboard, 13 luglio 2009. URL consultato il 19 luglio 2022.
- ↑ (EN) Billboard, Nielsen Business Media, Inc., 2 novembre 2002, p. 51. URL consultato il 19 luglio 2022.
- ↑ √ Svelato il triste mistero di Malin degli Ace Of Base - Rockol, su rockol.it.
- ↑ (EN) The Number Ones: Ace Of Base’s “The Sign”, su Stereogum, 28 febbraio 2022. URL consultato il 19 settembre 2025.
- ↑ (EN) Unspeakable – Ace Of Base, su aceofbase.com, 4 aprile 2023. URL consultato il 19 settembre 2025.
- ↑ (EN) A. B. C. News, Where Are They Now: Ace of Base, su ABC News. URL consultato il 19 settembre 2025.
- ↑ (SV) Foto: Andreas Bardell, Joachim Lundgren, ”De ville inte ha med mig”, su www.aftonbladet.se, 17 ottobre 2010. URL consultato il 19 settembre 2025.
- ↑ '90s chart-toppers Ace of Base now - fading from fame and why they won't reunite, su mirror.co.uk.
- ↑ (EN) Aqua, Jenny from Ace of Base, Vengaboys & More bring 90’s Nostalgia Electric Circus Tour to St. John’s – Newfoundland Herald, su nfldherald.com. URL consultato il 19 settembre 2025.
- ↑ (EN) Hidden Gems – Ace Of Base, su aceofbase.com. URL consultato il 19 settembre 2025.
- ↑ (EN) Andy Greene, Where Are They Now? 1994's Biggest Pop Acts, su Rolling Stone, 8 agosto 2013. URL consultato il 19 settembre 2025.
- ↑ Ace of Base, Refused, and more inducted into Swedish Music Hall of Fame, su theneedledrop.com.
Altri progetti
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Collegamenti esterni
- (EN) Sito ufficiale, su aceofbase.com.
- Ace of Base (canale), su YouTube.
- Ace of Base, su Last.fm, CBS Interactive.
- (EN) Ace of Base, su AllMusic, All Media Network.
- (EN) Ace of Base, su Discogs, Zink Media.
- (EN) Ace of Base, su MusicBrainz, MetaBrainz Foundation.
- (EN) Ace of Base, su WhoSampled.
- (EN) Ace of Base, su SecondHandSongs.
- (EN) Ace of Base (Official), su SoundCloud.
- (EN) Ace of Base, su Genius.com.
- (EN) Ace of Base, su Billboard.
- (EN) Ace of Base, su IMDb, IMDb.com.
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