Il 45 a.C. (XLV a.C. in numeri romani) è un anno del I secolo a.C.
Eventi
- Primo anno bisestile secondo il calendario giuliano (vedi anche 30 febbraio).
- 1º gennaio – Entra in vigore il nuovo calendario giuliano.
- 17 marzo – Battaglia di Munda: Nella sua ultima vittoria, Giulio Cesare sconfigge le truppe di Tito Labieno e Gneo Pompeo il Giovane; Labieno è ucciso nella battaglia e il giovane Pompeo catturato e giustiziato.
- Finisce a Roma la guerra civile.
- Giulio Cesare - Dopo esser stato nominato Dittatore per 10 anni nel 46 a.C., viene fatto Dittatore e Console a vita, e fu chiamato Padre della Patria (Pater Patriae)(vedi anche Presidenti a vita).
- Marco Tullio Cicerone, dopo la morte della figlia, inizia la composizione di numerose opere filosofiche, mentre il dominio di Giulio Cesare lo teneva lontano dalla politica. Fra le opere ricordiamo: De oratore ; Hortensius; Academica; Tusculanae disputationes; De natura deorum. Sempre di questo anno le due opere perdute Consolatio e Laus Catonis.
- Per ordine di Giulio Cesare, Publilio Siro gareggia come attore con Decimo Laberio, superandone la bravura e aggiudicandosi la palma del migliore.
- Marco Giunio Bruto, già governatore della Gallia (46 a.C.), viene nominato pretore.
Nati
- Iullo Antonio, politico romano († 2 a.C.)
Morti
- 17 marzo - Tito Labieno, generale romano
- 12 aprile - Gneo Pompeo il Giovane, generale romano
- 31 dicembre - Quinto Fabio Massimo, militare e politico romano
- Publio Cornelio Silla, politico e generale romano
- Mamurra, politico romano
- Marco Claudio Marcello, senatore romano
- Publio Nigidio Figulo, filosofo, grammatico e astrologo romano
- Publio Attio Varo, politico e militare romano
- Tullia, nobildonna romana
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